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Croazia, Istria, Fontane
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erra costiera e continentale, la Cro-azia e' delimitata dal Danubio a nord est, la penisola d'Istria e' il suo punto piu' occidentale per poi scendere, costeggiando a sud est fino alle Bocche di Cattaro. La superficie della costa si protrae su 56.538 km2 mentre quella del mare territoriale e1 di 31.900 km2 cca. Il numero degli abitanti s'aggira sui 4.5 milioni secondo i dati del censimento nel 2001. La capitale e' Zagabria dove risiedono all'incirca un milione di abitanti. Gli inizi del turismo in Croazia vanno ricercati ai tempi dell'amministrazione austroungarica quando venivano costruiti i primi alberghi, ma per uno sviluppo intensivo del settore bisognera' attendere gli anni Cinquanta.
Solo un decennio dopo la Croazia figurava gia' un serio concorrente del ramo ai Paesi della fascia mediterranea.
L'Istria, la maggior penisola nel mare adriatico, che si protrae su una superficie di 3160 km2, e' collocata ai piedi dell'Europa centrale, tra le Alpi e la catena delle Dinarichc, bagnata dal caldo Mediterraneo fungendo cosi' da porta naturale per l'accesso all'Adriatico. L' influsso del Mediterraneo dispensa l'Istria da lunghi inverni e da nevicate, mentre le estati sono lunghe, soleggiate e calde. L' Istria, tagliata dal 45. parallelo e dal 14. meridiano, e l'oasi piu' insolata d' Europa. La struttura morfologica del terreno divide la Penisola in tre parti: l'Istria Grigia, la Bianca e la Rossa. La movimentata configurazione delle sue aree, la ricchezza di variegate forme, la vegetazione in gran parte sempreverde, i campi ben coltivati e l'armoniosa disposizione dei suoi agglomerati urbani, le donano l'aspetto caratteristico di paesaggio. L'Istria e' stata terra d' incontro di piu1 etnie: la latina, la germanica, e la slava ed i segni palpabili delle loro culture pullulano dapertutto. Ma l'Istria e' la culla del glagolitico e della scrittura croata. Il Catastico istriano medievale si annovera tra i documenti diplomatici piu1 antichi dell'Europa ed il Messale di Rozzo del 1483 e' il primo libro stampato nei Balcani. L'economia odierna della penisoletta e' basata prevalentemente ali1 industria vacanziera e nelle sue capacita1 possono venir sistemati piu' di 250 mila turisti, ossia oltre 2 milioni di viaggiatori annui. Invece la sua popolazione non supera le 200 mila anime. Per quanto riguarda l'ordinamento amministrativo l'Istria e' una regione e la capra e' il suo stemma araldico.

Clickate immagine per ingrandirloFontane e' un piccolo borgo turistico i cui abitanti (all'incirca 600) si occupano pure di pesca ed agricoltora, sito nella zona piu1 frastagliata della costa occidentale istriana, difeso da molte baie ed isolotti e si protrae dal villaggio vacanziero di Zelena Laguna fino al campeggio di Valcanella, a meta' strada tra le note localita1 vacanziere di Parenzo ed Orsera. Fontane e1 protetta ali' interno da una zona leggermente collinare coltivata a vigneto, ad olivete, composta d'arativi e praterie, mitigata dall1 ombra dei querceti e delle pinete che spesso arrivano a specchiarsi nel mare. Il clima e' mite, mediterraneo con una temperatura media che non scende sotto ai 5° C nel piu1 rigido gennaio e che non supera i 24° C nel proverbialmente torrido agosto. Il mare e' cristallino e la stagione balneare inizia a maggio per terminare allo scadere di ottobre. Il clima favorevole e le bellezze naturali, nonché' la vicinanza dell1 Europa continentale, hanno favorito lo sviluppo dei turismo accolto dai Fontanesi che si son dati subito da fare negli anni Sessanta per commercializzare nel migliore dei modi quella fantastica costa naturale che inizia a meridione con Valcanella e si protende fino alla Zelena Laguna a settentrione, costruendo alberghi e campeggi, accompagnati da adeguate strutture turistico alberghiere per poter accogliere anche 20 mila nomadi in cerca di riposo.