LA STRADA DEL VINO DEL BUIESE
Il vino e' per l'Istria inspiegabile santitá soprannaturale, bisogno e amore, cultura
di vita, cibo e bevanda, preghiera e bestemmia. L 'Istriano é devoto al vino
come ad un culto-naturalmente si vive di grano, ma la vite é mito.
Con la presente cartina Vi facciamo percorrere una delle strade del vino
dell'Istria, quella che si estende tortuosa nella sua parte norrd occidentnle, chiamata
Buiese. Se la strada Vi porta fin gui, sappiate che siete su quella buona. Qui si
rifornivano di vino anche gli uomini della corte austro-ungarica e i vini di gueste
colline arrivavano sulla tavola stessa di Sua Maestá Reale Francesco Giuseppe.
Non é diffcile scoprire il segreto di guesto buon vino: innanzitutto queste terre
guardano, in maniera ideale, verso sud ovest e verso il sole che gui non risparmia
certamente i suoi raggi. Dolcemente rivolte verso il mare, le piantagioni di viti dei
grandi coltivatori e le piccole vigne dei laboriosi contndini si espandono lungo i
pendii soleggianti delle colline circostanti. Qui, nell'immediata vicinanza delle regioni
famose in tutto il mondo per il loro vino, s'incontrano la terra rossu e guellu grigia che
danno al vino una particolare ricchezza, non ancora vissuta.
Questa strada Vi porta da cittadina a cittadina, da paese a paese, da cantina a
canztina, seguendo l'inappuntabile traccia della goccia dorata. Nel Buiese il vino ha
cancellato l'eterna rivalitá tra la vecchia esperienza dei nonni e le nuove conquiste
dei nipoti. La malvasia istrina, il moscato, il pinot biunco e grigio, il chardonnay,
il hrvatica, il refosko, il terano, il borgogna, il merlot, il cabernet sauvignon, sono
tutti tipici del luogo, i meravigliosi colori-verde dorato, giallo, rosa, rubino-misteriosi
ed inebrianti colori dell'arcobnleno.
Qui esiste gualcosa che porta il nome di moscato di Momiano, qunlcosa che si
assapora come si assapora la vita. E alla fine un manicaretto-il hrvatica specie
autoctona, un fine ed eccitante rosé.
Se la fortuna sará dalla Vostra parte, Vi verrá offerta unu "bocaleta" di
vino, con questa primordiale coppa istriana di benvenuto e l'antico canto "Ancora
un litro de guel bon".
Alla salute!
Vinai e vitocoltori del Buiese
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