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LA STRADA
DEL VINO NELLA REGIONE PARENZANA
Poreè,
Parenzo, Parens, Parentium - sono parrechi i nomi che portava questa cittá nel suo ricco
passato duemillene. Parenzo fu un centro significativo della Roma Antica - Colonia Iulia
Parentium. Sia nell' etá antica, sia nei tempi moderni, Parenzo fu nota per la produzione
dell' olio e vino. Basta dare un' occhiata al museo civico e subito al pianterreno
troverremo un grande lapido - un vendemmiatore scolpito in pietra. Peró, nel museo civico
parenzano si puó trovare in esposizione un altro vecchio oggetto molto particolare - una
piccola candela stearica, decorata da una grappolo.
Nell' atrio della basilica Eufrasiana, che nell' anno 1997 é stata
inclusa nel patrimonio universale dell' UNESCO, verrá custodito un serbatoio sacrale
fatto di pietra, ornato dalle viti e dai grappoli. Non si puo immaginare neanche una
cerimonia sacrale senza la presenza del vino.
La fondazione della Scuola agricola nei tempi della Monarchia autro-ungarica,
precisamente nell' anno 1875, diede l'inizio allo sviluppo rilevante della viticoltura.
Nel 1882, nel pianterreno della ex-chiesa di San Francesco, fu costruita la prima cantina
contemporanea. Nell' anno 1906, fu costruita una nuova Scuola agricola fuori cittá con
una cantina spaziosa. Poi, nell' anno 1934 fu costruita anche la terza cantina, una
bellissima cantina sotteranea, denominata Cantina sociale. Oggi, Parenzo dispone anche
della quarta cantina, attrezzata di alta technologia, la cui capacitá ricettiva superó
altre cantine storiche. La scuola vecchia fu trasformata nell' Istituto agrario.
La nostra strada del vino vi conduce per le cantine rurali per arrivare ai bravi
vignaioli e vinai. Dalla Piccola cittá di Visnjan (Visignana), situata su una collina 17
km da Parenzo, discende verso il mare e il sole, dunque verso il sudovest, una vasta
estensione delle terre rosse, ideali per la viticoltura. Visignana ha una piccola, peró
una delle miglior custodite piazze medievali. Vale la pena di visitare questo miracolo dei
miracoli, una piazzetta con il portale cittadino, la chiesa, il campanile, il Palazzo del
capitano, la loggia e la cisterna, tutti affilati in un cerchio. Il secondo lato della
nostra strada del vino ci porterá in campagna e alle collinette, nelle vicinanze di
Vizinada (Visinada) vinifera, seguendo le orme del boquet spiritoso di malvasia, teran,
merlot...
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| INFO
00385: Asoc.tur. Porec: tel. 52 451 293 Asoc. tur. Tar: tel. 52 443 250 Asoc.tur. Funtana: 52 441 119 Asoc.tur. Vrsar: 52 441 187 Asoc. tur. Istriana: 52 452 797 |